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Il decalogo della spesa bio

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Scritto da: Monica Fregale
spesa_bio01.jpgSì, per certi versi è vero: il biologico costa di più. C’è di mezzo la certificazione, c’è che le piante producono il giusto e non tre volte di più come in agricoltura intensiva, e c’è che le politiche agricole cambiano ogni anno, e non sempre sono favorevoli al bio. Se si confrontano i prezzi dei prodotti praticati sui mercati nazionali, emerge come il bio sia più caro. Tuttavia, prendendo in considerazione altri criteri di valutazione - le caratteristiche degli alimenti, i costi ambientali e sociali - il divario tra i prezzi non è poi così evidente. E la differenza di valore diventa enorme.
Grazie alla collaborazione con l’erboristeria e bottega bio L’Albero Magico possiamo fornire alcune indicazioni per risparmiare facendo la spesa nei negozi biologici.
 
Ecco 10 semplici regole da seguire:
 
1) Controllare il paniere delle offerte mensili nel negozio di fiducia. A rotazione vengono proposti sconti interessanti: è quello il momento giusto per far scorta di prodotti di base, come pasta, olio, sale, caffè, farine, bevande e detergenti ecologici.
2) Comprare prodotti di stagione: sono più salubri e costano molto meno delle primizie.
3) Imparare a prenotare la frutta per le marmellate, i pomodori per le conserve, le verdure per i sottoli spuntando così un ottimo prezzo e offrendo alla propria famiglia solo cibo sano e gustoso.
4) Informarsi sugli acquisti collettivi: il negozio crea il suo gruppo d’acquisto solidale e le famiglie sono invitate a unirsi per comprare. Nel giorno stabilito verranno consegnati i pacchi contenenti i diversi tagli già separati a seconda delle prenotazioni.
5) Chiedere al proprio negoziante di fiducia se per quel periodo è prevista la cassetta settimanale dell’ortofrutta o di altri generi alimentari in quanto si possono acquistare con prezzi molto vantaggiosi.
6) Gettare sempre uno sguardo al banco frigo, dove spesso si trovano le offerte dell’ultimo minuto relative ai prodotti freschi con la scadenza ravvicinata.
7) Fare attenzione alle offerte segnalate in ogni scaffale e settore.
8) Partecipare alle degustazioni a tema: i negozi bio permettono di tanto in tanto di assaggiare gratuitamente dei prodotti, per conoscere nuovi sapori, scoprire alimenti sconosciuti ma anche evitare di acquistare cibi che potrebbero non corrispondere ai nostri gusti.
9) Rivolgersi al personale del negozio quando non si conosce un alimento e la sua preparazione: spesso si buttano via parti di ortaggi credendo che vadano scartati, e sprecando così dei soldi. Il segreto in questo caso è saper cucinare, condire o riciclare ad esempio i cardi, il daikon, la batata, il cavolo nero o i ciuffi verdi della carota.
10) Ricordare che gli alimenti biologici sono più nutrienti e che, non contenendo additivi e conservanti, ci permettono di rafforzare la nostra salute.


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