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Francisco Varatojo: la macrobiotica? Basta imparare a cucinare

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Scritto da: Fabio Lepre

varatojo2.jpgFrancisco Varatojo torna a novembre in Italia. Lo fa a distanza di tre anni esatti dall'ultimo seminario per continuare a raccontare lo stretto legame tra alimentazione e salute. Avevamo parlato con lui, prima ancora che nascesse Walk Eat Love, e raccolto le sue risposte in una intrervista inedita per questo web magazine. Il direttore dell’Istituto macrobiotico del Portogallo ci aveva spiegato come la macrobiotica non sia altro che semplicità e gioia. E come serva un approccio pratico più che teorico. Detto in poche parole: basta imparare a cucinare.

Se la semplicità è la virtù dei sapienti, allora Francisco Varatojo ha molto da insegnare. Poche parole, ben piazzate e molto chiare, riescono a spiegare uno stile di vita e una filosofia alimentare che, sin dalla sua denominazione, può sembrare complicata. Per capire cos’è la macrobiotica non chiede di leggere una tonnellata di libri e né di avere un approccio intellettuale, ma solo di imparare a cucinare.


In cosa consiste la dieta macrobiotica?
«La macrobiotica è basata su diete tradizionali ed è seguita in tutto il mondo. Non è un modo rigido di mangiare, ma è decisamente molto dinamico e segue indicazioni ben precise».

Quali?
«Dovremmo privilegiare prevalentemente alimenti di qualità vegetale. Quando mangiamo cibo animale, è meglio sceglierlo dai punti più bassi della catena alimentare. Cereali integrali, verdure, legumi, semi, noci e frutta sono alla base della dieta macrobiotica. In paticolare, cereali, verdure e fagioli devono essere consumati a ogni pasto. La dieta quotidiana deve tenere in considerazione clima, differenze geografiche, stagione ed esigenze individuali. Quando possibile, si dovrebbero scegliere cibi biologici ed evitare quelli geneticamente modificati».


Chi è l’inventore di questa dieta?
«Non c’è un inventore della macrobiotica o della dieta macrobiotica. I principi sono stati insegnati da tante persone. La dieta macrobiotica è molto simile a quelle tradizionalmente adottate in tutto il mondo. Noi macrobiotici di oggi cerchiamo di utilizzare gli insegnamenti di ogni cultura. Comunque le persone più importanti per la macrobiotica moderna sono Sagen Ishisuka, George e Lima Ohsawa, Michio e Aveline Kushi, Herman e Cornelia Aihara, Shizuko Yamamoto e molti altri».

Può farci un esempio di menù tipo?
varatojo3.jpg«Ci sono migliaia di possibilità e ho paura di non indicare quelli più corretti (sorride, ndr). Un semplice pranzo o una cena potrebbe essere così composti:
zuppa di zucca con crostini di pane;
spaghetti saltati con verdure e tofu;
hummus (ceci con burro di sesamo);
porri al vapore con condimento di aceto e salsa di soia;
ravanello marinato;
torta di mele;
caffè di cereali».


Ci sono malattie che possono essere curate con il cibo?
«Credo che la maggior parte delle malattie dipenda dallo stile di vita e dalla dieta. Problemi digestivi, malattie cardiache e allergie possono migliorare molto rapidamente con il giusto approccio. Ci sono casi di persone che si sono autocurate dal cancro con la macrobiotica».

Ha incontrato qualcuna di queste persone?
«Sì».

Esiste un legame tra cibo e psiche?
macro1.jpg«Sì, sicuramente: il collegamento è immediato. Ciò che mangiamo si trasforma in sangue. Per lavorare, il sistema nervoso dipende dal sangue e ogni piccolo cambiamento nella sua chimica influenza la nostra percezione e la nostra azione. Se è vero per alcool e droghe, lo è altrettanto per il cibo».

La dieta macrobiotica può essere utilizzata come dieta dimagrante per un breve periodo o è una filosofia di vita?
«La macrobiotica è una filosofia di vita più che una semplice dieta. Le persone sono libere di scegliere quello che vogliono farne. Personalmente, penso che se la applichi tutti i giorni e per tutto il tempo, la vita diventa più piacevole».

Quali sono i pro della macrobiotica?
«I vantaggi sono evidenti: una salute migliore, una migliore vitalità e un ambiente migliore».

Un ambiente migliore?
«Sì, perché la maggior parte dei problemi ambientali è legata alla dieta moderna».

E quali sono i punti a sfavore della macrobiotica?
«Penso che i principali vadano ricondotti all’aspetto sociale. Se la nostra famiglia e gli amici sono contrari, può essere molto difficile e frustrante continuare a seguirla. Inoltre, un approccio molto dogmatico alla macrobiotica può rendere le persone ossessionate dal cibo».

Un consiglio a chi si avvicina per la prima volta alla macrobiotica?
«Mantenere una mente aperta e fare un tentativo; non avere un approccio troppo intellettuale con la pratica e imparare a cucinare».

Può consigliare qualche lettura?
«Per quanto riguarda i libri in italiano, una buona e semplice lettura di introduzione può essere il libro di Roberto Marrocchesi "Macrobiotica moderna", Editoriale Olimpia. "Il libro dell’ecodieta" di Carlo Guglielmo (Edizioni Mediterranee) è invece un testo molto interessante e impegnativo che parla approfonditamente dell’impatto del cibo sulla salute e sull’evoluzione degli esseri umani. Anche "Cibo e guarigione" di Annemarie Colbin è un libro ben fatto che ci porta a esplorare in quanti modi e con quale ampiezza il cibo che mangiamo influisca sul nostro benessere».

 

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RIFERIMENTI:


Francisco Varatojo è in Italia. Leggi tutti i dettagli

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CHI E' FRANCISCO VARATOJO

Francisco Varatojo è il direttore dell’Istituto macrobiotico del Portogallo, riconosciuto come uno dei più qualificati consulenti di macrobiotica, opera attivamente presso i principali centri europei per seminari e consultazioni. Francisco ha cominciato a studiare la macrobiotica nel 1977, allievo di Michio Kushi a Boston. Insieme a sua moglie Eugenia, ha fondato l’Istituto Kushi del Portogallo. Il suo orientamento e il suo interesse principale stanno nell’applicazione dei principi macrobiotici nel campo della salute. Francisco è autore di molti libri, collabora regolarmente con diverse testate giornalistiche e interviene spesso a programmi televisivi.
Ha tenuto numerose conferenze e lezioni per importanti istituzioni pubbliche portoghesi, inclusa la facoltà di Farmacia di Lisbona e la Scuola di Medicina di Coimbra e Lisbona. Insegna alla Nursing school Calouste Gulbenkian e all’Università Cattolica di Lisbona. Francisco è stato il presidente dell’Assemblea macrobiotica internazionale per sei anni ed è stato il responsabile di una clinica del benessere in Spagna. Conduce corsi di formazione professionale e gruppi terapeutici in diversi paesi europei.
 



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