Re Nudo

Re Nudo

 

Re Nudo

Re Nudo

 

Collabora con Tra Terra e Cielo

 191 visitatori online

Cerca per Periodo

Cerca un Articolo

COSA FACCIAMO

  • LEGGERE
  • Tra Terra e Cielo INFORMA:
  • - 2 newsletter (L'APpuntalapis e Vie dei Canti), 1 blog e un a-periodico di eventi e notizie nel settore della cultura olistica, del vivere naturale, delle vacanze e del viaggio

  • PARTIRE
  • Tra Terra e Cielo PROPONE:
  • 1 - soggiorni e vacanze al Mare e in Montagna curando l'alimentazione (locale, biologica, vegana, di ispirazione macrobiotica), le attività culturali e conviviali per grandi e bambini, la sostenibilità ecologica.
  • 2 - viaggi a piedi in piccolo gruppo e guidati in Italia e nel mondo. La guida ha sempre una storia da raccontare sull'itinerario.

E’ davvero Cacao Meravigliao?

E-mail Stampa PDF
Scritto da: Fabio Lepre

cioccolato1.jpgPer Franco Berrino «occasionalmente possiamo inserire un quadratino di cioccolato 100% cacao in una pera da cuocere in forno». L’epidemiologo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, contattato da Walk Eat Love, non condanna il cioccolato, ma invita ad aprire gli occhi prima della bocca. Dà di gomito di fronte al fondente, «quello nero», perché «contiene sostanze che fanno bene alla salute» e invita all’attenzione. D’altronde in nessun altro alimento come il cioccolato c’è un così ampio ventaglio di opportunità, soprattutto nel periodo di fine anno. E allora, quale preferire? Al latte o bianco? Biologico o etico? Italiano o svizzero?


La chiave scientifica per capire la qualità del cioccolato è la lettura dell’etichetta. Occorre stare attenti ad almeno tre aspetti: la percentuale di cacao, la quantità di grassi vegetali diversi dal burro di cacao (le norme in vigore fissano nel 5% il tetto da non superare) e la presenza di Ocratossina A, una sostanza classificata come possibile cancerogena. E’ sempre buona cosa aguzzare i sensi ovvero respirarne il profumo, osservarne il colore uniforme, ascoltare il netto suono della rottura della tavoletta, da sfiorare con i polpastrelli per verificarne e apprezzarne la levigatezza.


Chi ha fatto nomi e cognomi sulla qualità delle stecche di cioccolato che riempiono gli scaffali di mercati e supermercati, è stata l’associazione indipendente Altroconsumo dopo avere eseguito test di laboratorio, letture minuziose di etichette e prove di assaggio. Ebbene la corona di alloro è stata consegnata a Novi Fondente, ritenuta «impeccabile». All’opposto è stata silurata Lindt Extra Fondente 72%. Vale la pena evidenziare come il costo della prima oscilli fra 99 centesimi e 1,35 euro, quello della seconda fra 1,49 e 2,25 euro. Il riscatto dell’Italia passa allora dal cioccolato? Secondo Davide Comaschi, 33 anni, campione del mondo di Cioccolateria al World Chocolate Masters non solo perché capace di innalzare plastiche e sinuose sculture di cacao, non è proprio così. Anche se è pur vero che «la Svizzera è famosa grazie alla sua tradizione e l’Italia è piena di eccellenze».


cioccolato2.jpgIntorno al cioccolato si consuma anche una battaglia a suon di festival e controfestival. Il più famoso è quello di Perugia, l’Eurochocolate, i cui organizzatori si affannano da anni a contrastare le “dieci bufale”: il cioccolato causerebbe iperattività, aumenterebbe il colesterolo, equivarrebbe a una tazzina di caffè, carierebbe i denti, non batterebbe lo stress, farebbe male alla salute, farebbe ingrassare, per definirlo tale sarebbe necessario almeno il 70% di cacao, provocherebbe l’acne, sarebbe un potente afrodisiaco. E nel frattempo decide di trasformare l’appuntamento in evento con tanto di pullman organizzati e camere di albergo prenotate. A circa 50 chilometri di distanza, a Città di Castello, e a pochi giorni di distanza nello stesso mese di ottobre, c’è Altrocioccolato, la versione alternativa e equosolidale.


Fra le due manifestazioni non corre buon sangue. La prima è ritenuta troppo attenta agli incassi, la seconda alle condizioni di lavoro nelle piantagioni di cacao. Emblematico l’episodio di due anni fa, quando Eugenio Guarducci, presidente di Eurochocolate si era proposto come volontario nel reparto cucina di Altrocioccolato. Gli organizzatori di Altrocioccolato avevano restituito l'offerta al mittente perché considerata «del tutto pretestuosa e provocatoria e fatta all’insegna di un marketing rapace magnatutto».



Torna Indietro »

consorzio assicurativo etico socialeTurismo Responsabile

Utilizzando il sito accetti implicitamente l'uso dei cookie per migliorare la navigazione e mostrare contenuti in linea con le tue preferenze - Policy - Accetto i cookies