Nel Giappone di 300 anni fa | La storia di Anya e Pablo

Sabato 15 Novembre 2014 00:00
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Scritto da: Fabio Lepre
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Questa è la storia di una pittrice e uno scrittore. Anya Gleizer e Pablo Fernandes hanno viaggiato molto, prima separatamente, poi insieme, sempre alla ricerca della stessa cosa: il senso del viaggio. Per loro migrare è un modo per lasciarsi andare e perdersi. Non ci sono record da raggiungere, né distanze da percorrere a tutti costi e né cime da conquistare. I viaggi sono le persone che incontri e gli amici che ti fai, le piccole esperienze lungo la strada e i momenti di difficoltà in cui scopri di avere la forza di alzarti e di andare avanti. In breve, il viaggio non si misura in lontananza, ma in profondità, come la vita.

anya%20gleizer%20e%20pablo%20fernandes.jpgAnya e Pablo sono capaci di raccontare le loro avventure con tante belle parole e con i giusti colori sulla tavolozza. Ma soprattutto sanno bene che ogni goccia di inchiostro versata non sarà mai in grado di raccontare fino in fondo l'apparire improvviso di una montagna maestosa o gli spruzzi dell’acqua di fiume sulle guance. L'ultimo progetto lanciato è “Sulle orme di Basho”, a memoria di uno dei più importanti maestri giapponesi della poesia haiku. Hanno ripercorso i duemila chilometri di cammino del poeta e creato un Artist book con poesie, foto, racconti e dipinti del viaggio. Sono partiti da Tokyo il 5 giugno e per 3 mesi hanno viaggiato a piedi e prodotto arte. Hanno raggiunto la quota necessaria per il viaggio attraverso il crowdfunding: "E' stato un modo per abbattere la distanza tra creatori e lettori".
Il resoconto del viaggio è anche in queste immagini.

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