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Camminare si può allo Slow Travel Fest 2016 | 23-25 settembre, Monteriggioni (SI)

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Scritto da: Redazione

Ci siamo anche noi allo Slow Travel Fest, tre giorni a Monteriggioni per andare a bassa velocità. Ma come, Tra Terra e Cielo che organizza la Festa del Camminare partecipa a un'altra Festa sul Camminare? Sì proprio così. E lo facciamo anche da media partner. Camminare è di tutti, la più semplice e potente attività dell'uomo, un formidabile motore pulito per la trasformazione. Le buone cose vanno promosse sempre e comunque, andando al di là dei fragili steccati che dividono piccoli giardini. E poi, camminare fa da sempre parte del nostro dna.

Tra Terra e Cielo nasce nel giugno 1979 da un gruppo di camminatori che ha attraversato le Alpi Apuane cucinando riso integrale ed erbe selvatiche e dormendo sotto le stelle. Sei anni dopo, nel 1985 è nato l'omonimo giornale che ha cambiato varie volte forma. Dalla carta dei primissimi numeri è passato al formato elettronico di questi anni che, non a caso, ha visto aggiungere la parola Walk alla sua testata. Camminare è infatti una delle tre chiavi consigliate per il perseguimento del benessere personale e collettivo. Cambia la forma, dunque, ma non il contenuto. Camminare si può, camminare si deve, dicevamo 36 anni fa e lo ripetiamo adesso nel 2016.


stf1.jpgTre giorni di incontri, escursioni, arte, musica e natura: dal 23 al 25 settembre, il borgo medievale di Monteriggioni (Siena) e l’antico tracciato della Via Francigena che lo attraversa diventeranno lo scenario di Slow Travel Fest, il festival interamente dedicato alla cultura del viaggio lento, a piedi e in bicicletta. L’edizione di quest’anno è resa ancora più significativa perché cade nell’Anno Nazionale dei Cammini indetto dal Ministero dei Beni Culturali. Il festival propone ogni giorno incontri con autori e grandi viaggiatori, escursioni tematiche nella natura, laboratori e spettacoli itineranti, così come i concerti serali nello splendido chiostro di Abbadia a Isola.
L’iniziativa sarà completamente gratuita e organizzata da Ciclica.cc e Movimento Lento con la collaborazione di Regione Toscana, Toscana Promozione e del Comune di Monteriggioni. Main partner: Associazione Europea delle Vie Francigene, SloWays e Andare a Zonzo (www.slowtravelfest.it).

Festival diffuso sul territorio
Il festival coinvolgerà Monteriggioni e in particolare il complesso monumentale di Abbadia a Isola: si propone come evento diffuso sul territorio in luoghi raggiungibili nel corso di escursioni a piedi e in bicicletta. Una tre giorni dedicata a viaggiatori, camminatori e ciclisti, dalle guide più esperte fino alle famiglie, bambini e a chi intende avvicinarsi a questo mondo, uniti dal valore di spostarsi in simbiosi col territorio.

Incontri con gli autori
stf2.jpgProtagonista del sabato sarà il racconto-riflessione di Wu Ming 2 che presenta la sua esperienza divenuta libro: ne Il Sentiero Luminoso (Ediciclo) racconta il suo attraversamento a piedi della Pianura Padana, tra asfalto e capannoni, campi di granturco e noia piatta, alla volta di Milano nell’anno dell’Expo. Mentre la serata inaugurale del festival ospiterà Andrea Bianchi, fondatore di Mountain Blog, che presenterà il libro Il silenzio dei passi, il suo personale elogio del camminare a piedi nudi nella natura, seguito il giorno successivo dalla camminata all’alba A piedi nudi nel parco.
Il festival sarà l’occasione per presentare un progetto molto importante da parte di Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), come la guida ufficiale della Via Francigena edita da Terre di Mezzo e il progetto della CicloVia Francigena in collaborazione con lo Slow Travel Network.

Escursioni
L’ampia scelta di escursioni tematiche, coordinate da Andare a Zonzo, condurranno alla scoperta della Montagnola senese e della Via Francigena, l’antico percorso che nel Medioevo rappresentava la principale via d’unione tra l’Europa Centrale e Roma. Itinerari tematici alla scoperta della botanica, della geologia, della storia del territorio. Escursioni in bicicletta per scoprire luoghi affascinanti sul territorio e spettacoli itineranti come il Re del Fango, racconto per musica e parole su Luigi Ganna, il vincitore del primo Giro d’Italia del 1909. L’escursione A Zonzo sotto le stelle farà scoprire al pubblico il fascino di una “notturna” alla scoperta dell’astronomia e della magia delle stelle viste dalla Montagnola senese; mentre Trekking&Sketching sarà un percorso guidato per imparare a cogliere in pochi tratti disegnati, le suggestioni del stf4.jpgbosco. Per gli amanti dell’avventura, Michael Bolognini di Geographical Research terrà dei laboratori itineranti sull’arte di preparare lo zaino, orientarsi, costruire una bussola, accendere un fuoco, e ovviamente rispettare il territorio. Anche Fiab Toscana sarà presente con l’iniziativa Parole e Pedali.

Mostre
Il festival ospiterà il reportage fotografico Balkan Route, di Rocco Rorandelli del collettivo Terra Project, un viaggio - immortalato dalla prospettiva di un drone - seguendo le vie di terra dell’immigrazione sulle rotte migratorie balcaniche. Un racconto drammaticamente attuale che sarà presentato al pubblico nella giornata inaugurale dallo stesso fotografo toscano.
L’illustrazione sarà presente con la mostra Bici e Mappe, un progetto dell’Ass. Illustri in collaborazione con Zeppelin e Girolibero: una serie di illustrazioni sul tema del viaggio in bicicletta e delle mappe geografiche di Riccardo Guasco e Francesco Poroli, artisti di esperienza internazionale.

Musica
stf6.jpgLa colonna sonora del festival sarà affidata alle sonorità che connettono la tradizione folk toscana ai ritmi dei Balcani e del Sud del mondo. Protagonista di questi incroci sarà la Baro Drom Orkestar con la loro power gipsy dance esplosiva che combina la tradizione klezmer, musica balkan con la tradizione del Sud Italia. Mentre i Puerto Sureno partiranno dalle sonorità tradizionali della milonga per sposare gli arrangiamenti dei maestri cubani, senza soluzione di continuità fino a far ballare al ritmo degli stornelli toscani e delle canzoni popolari siciliane.  Ospite speciale del festival il cantautore Peppe Voltarelli a raccontare e cantare in un recital la tradizione musicale della Calabria nel libro e album Voltarelli canta Profazio (2016), dove, attraverso la figura del cantautore e cantastorie Otello Profazio (Disco d’oro e Premio Tenco 2016), si condensa l’essenza dell’artista calabrese.

Bambini e famiglie
Tante le attività per i più piccoli e le famiglie: cacce al tesoro, spettacoli itineranti, laboratori a cielo aperto per imparare a fare musica con materiali naturali, riconoscere le tracce degli animali e costruire una bussola. Appuntamento finale di circo di strada con lo spettacolo Cavoli a Merenda.


 

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 RIFERIMENTI:

 

Slow Travel Fest 2016



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